Quando andare in Giappone

Con una lunghezza dell'arcipelago che si estende per oltre 3.000 km da nord a sud, il clima del Giappone varia molto da zona a zona. Si passa da regioni con clima sub-artico (Hokkaido) a zone con clima sub-tropicale (Okinawa nelle isole Ryukyu). La maggior parte delle regioni, però, è a clima temperato, con quattro stagioni.

 

Primavera

La primavera, insieme all'autunno, è uno dei periodi più popolari per visitare il Giappone. La fioritura dei ciliegi, tra fine marzo e metà aprile, infatti, attira a Honshu non solo i giapponesi, che attendono con ansia questo momento, ma anche milioni di turisti stranieri affascinati dallo spettacolo della natura. Ci sono però, alcuni aspetti negativi. Da una parte i prezzi da "alta stagione", in particolare degli hotel e, in secondo luogo, l'affollamento: i parchi, i giardini, i templi e ogni altra area turistica, così come i mezzi pubblici, infatti, sono gremiti all'inverosimile di gente. Per superare il fastidio dell'affollamento consigliamo di visitare anche parchi e giardini in località e zone decentrate magari per partecipare anche voi ad un hanami tra "veri" giapponesi. Nei luoghi più noti, infatti, solo un occhio attento potrà distinguere i veri cittadini nipponici da stranieri di altri paesi asiatici (a volte maleducati e chiassosi) "travestiti" da giapponesi con kimono o yukata presi a nolo. Tenuto conto di queste difficoltà la fioritura dei ciliegi è uno spettacolo unico che inizia a fine marzo a Kyushu e Honshu per poi spostarsi verso nord. Hokkaido, situata nell'estremo nord del Giappone, la piena fioritura si verifica a maggio.   

 

Estate

Se si intende visitare il Giappone d'estate si deve mettere in conto che il clima non favorirà il soggiorno. Terminata la stagione delle piogge (tsuyu) che va tra giugno a fine luglio (anch’essa soggetta agli sbalzi del clima) e nella quale può piovere ogni giorno, la temperatura salirà il Giappone, ad eccezione di Hokkaido, e il caldo diventerà soffocante con un'umidità molto alta. Da tenere presente, anche, che settembre è periodo di tifoni. In estate, comunque, si svolgono molti festival accompagnati da fuochi d'artificio, diffusi in tutto il paese. Tenuto conto del clima, quindi, è un buon periodo per chi è interessato ai festival e al folclore ed è l'ideale per gli interessati al mare e alle spiagge delle isole del sud.   

 

Autunno

A settembre si possono avere piogge occasionali e tifoni ma, mano, mano, che ci si inoltra nell'autunno, il clima si fa più secco e più fresco; ideale per escursioni all'aria aperta. Anche l'autunno è alta stagione soprattutto nel periodo del "foliage" quando le foglie cambiano colore. Lo spettacolo degli aceri che dal verde, passano al giallo, e dall'arancio al rosso fuoco, è presente nelle fotografie dei luoghi più belli al mondo. Anche questo periodo le località più note del Giappone sono affollate da turisti giapponesi e stranieri.

 

Inverno

In inverno sul Giappone soffiano i venti freddi provenienti dalla Siberia e dalla Mongolia. Nonostante ciò, la temperatura a Tokyo rimane per la maggior parte sopra lo zero. Inizia la stagione sciistica e le zone settentrionali sono soggette ad abbondanti nevicate. È la stagione più fredda dell'anno, perfetta per godersi le sorgenti termali, magari all'aperto, di fronte ad uno splendido scenario invernale.

 

Periodi “fuori stagione”

Maggio, anche se la stagione dei ciliegi in fiore si è conclusa, rimane un ottimo periodo per visitare il Giappone. Le temperature si fanno più piacevoli, il fogliame più rigoglioso e i parchi e giardini fioriscono.

 

Periodi sconsigliati

La Golden Week è una settimana, che va da fine aprile all'inizio maggio; è considerato uno dei periodi “peggiori” per visitare il Giappone dato che molti giapponesi utilizzano il loro periodo di ferie per viaggiare durante questo periodo. Di conseguenza c'è molto affollamento nelle località turistiche, nelle stazioni ferroviarie e nei mezzi di trasporto, mentre i prezzi raggiungono il picco massimo. 

Altri periodi poco consigliati sono febbraio, quando la natura non si è ancora risvegliata e il panorama è tutto piuttosto grigio. Giugno e luglio, come già detto, sono i mesi della stagione delle piogge; in agosto è troppo caldo e umido ed è un mese, insieme a settembre, soggetto a tifoni che però sono possibili anche in altri periodi dell'anno.

 

Vestiario

Il vestiario che usiamo in Italia, va più che bene per un viaggio in Giappone. Nelle stagioni più fresche un "abbigliamento a cipolla" consente di gestire meglio le escursioni termiche. Nei mesi invernali ma anche in tardo autunno e inizio primavera, sono utili un giaccone o una giacca vento. Consigliamo di portare dei parapioggia e/o ombrelli ma anche un paio di scarpe impermeabili. Da non dimenticare uno zainetto o una borsa o un trolley per quando si spedisce il bagaglio pesante. In estate, malgrado le temperature calde e afose, consigliamo di avere sempre con sé una giacca o un golf perché le temperature nei ristoranti, metropolitane, musei, negozi, sono piuttosto fredde a causa dell'aria condizionata tenuta piuttosto forte.
Per entrare in alcuni ristoranti, negli alberghi tradizionali, nei templi, bisogna togliersi le scarpe. Molto comode sono le scarpe che s'indossano e si tolgono facilmente. Calzini piuttosto grossi, invece, sono consigliabili per entrare in alcuni templi dove i pavimenti sono spesso freddi anche in primavera e autunno. 

 

Temperature medie e precipitazioni

TOKYO KYOTO
 TOKYO.png KYOTO.png 
   
KANAZAWA SENDAI
 KANAZAWA.png SENDAI.png 
   
SAPPORO NAHA
 SAPPORO.png NAHA.png